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29 aprile 2014

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Music Blog Zeitgeist 2013

HypemachineSul noto sito Hype Machine ogni anno pubblicano l’elenco delle canzoni e degli artisti più gettonati dai blogger.

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20 dicembre 2013

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Musica, maschilismo e video assurdi


Dato che questo umilissimo angolo di internet è frequentato da quattro gatti e che non c'è pericolo di squalificarne i contenuti (per il semplice motivo che è un pout-pourri senza capo né coda), mi tolgo lo sfizio di un breve esercizio di stile.

Ascoltando una delle radio online che suggeriscono i brani di moda sono incappato in "Timber", una canzone di Ke$ha e Pitbull, il dj cubano-americano, prezzemolino della scena musicale dance-pop degli ultimi anni. Il solito motivetto orecchiabile, pensato per le radio, una di quelle produzioni che ti si ficca in testa e che ti ritrovi a fischiettare, pur vergognandotene un po'. Fatto sta che dopo averla ascoltata, ho cercato il video (riportato sopra). Chiunque nutra aneliti femministi dovrebbe astenersi dal guardarlo, dato che è una rappresentazione raffazzonata dei più triti luoghi comuni sul tema "maschio macho, femmina oggetto". Non mi estendo in inutili valutazioni moraleggianti (qualche considerazione altrui è linkata sotto).

Mi interessa di più segnalare che il video, visto 29 milioni di volte al momento in cui scrivo, ha un montaggio frenetico, con uno stacco quasi ogni secondo. È stato realizzato con la tecnica "minestrone", come se allo sceneggiatore (mi riesce difficile usare questo termine) avessero detto: "Tu mettici tutto. Poi sistemiamo noi in montaggio. Più ce n'è, meglio viene". Ecco un elenco non esaustivo e disordinato degli "ingredienti":
  • asino
  • locale country
  • donna svestita
  • spiaggia
  • molo
  • shorts attillati
  • go-go girls
  • juke-box
  • biliardo
  • rapper
  • donna che si struscia su un furgone
  • scogli
  • vodka/liquore forte
  • cavallo bianco
  • altri asini
  • tacchi a zeppa
  • dito passato sulla lingua
  • atollo
  • acqua trasparente
  • uomo tutto d'un pezzo che gioca con gli squali
  • donna che si tocca il seno
  • donna che agita il fondoschiena
  • donna che spacca la legna con l'accetta
  • coccodrillo/alligatore
  • donna con serpente/pitone
  • pianoforte inabissato
  • maglietta bagnata
  • donna che esce dall'acqua
  • maiale che nuota in mare
  • bandiera delle Bahamas
  • porte del saloon
  • toro meccanico
Sarei particolarmente interessato ad approfondire il significato dell'abbondanza di asini. Prego i miei quattro lettori di fornirmi la loro interpretazione. Io propendo per l'allusione zoofila. Qui sotto c'è anche la recensione (in inglese) di qualcun altro che è rimasto colpito dall'assurdo video (bonariamente definito "surreale"), nonché il testo di questo brano magistrale. L'ho già detto altrove: in fondo a me piace.

Articoli di approfondimento

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25 novembre 2013

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La storia di Internet in 300 interviste

Sono ormai talmente abituato a usare la versione americana di Amazon per scoprire nuovi libri, per lo più di autori anglosassoni, che mi fa sempre molto piacere scovare qualche titolo spagnolo o italiano meritevole di segnalazione. Cercando un regalo per un amico, oggi in libreria mi sono imbattuto in Cómo creamos internet di Andreu Veà, un tomo massiccio di 570 pagine che racconta la storia dei protagonisti dell'origine e dell'evoluzione di Internet (a me piace scriverlo ancora in maiuscolo). Con centinaia di interviste di prima mano ai padri della rete, come Vint Cerf (che scrive il prologo al libro e che lo presenta nel video qui sotto), Robert Kahn, Larry Roberts, Tim Berners-Lee, Veà smentisce alcuni luoghi comuni ed errori spesso citati (Internet nasce come rete militare: falso!) e compila un'opera enciclopedica imperdibile, frutto di uno sforzo solitario e appassionato, ricchissima di contenuti e impaginata in modo molto pulito. Per ora è disponibile soltanto in spagnolo, ma dato il suo valore, non mi soprenderei che venisse presto tradotta anche in altre lingue. O forse no. Non sarà certo un best-seller, temo. :(


Articolo apparso su “El Confidencial” (sempre in spagnolo):
http://www.elconfidencial.com/tecnologia/2013/05/27/para-que-el-creador-del-email-me-atendiese-solo-le-dije-calabacin-4954/
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11 novembre 2013

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Mostra di István Orosz a Brescia

Chi abita a Brescia ed è appassionato di grafica non può perdere la mostra di István Orosz, artista spesso paragonato a M. C. Escher, presso la Galleria dell'incisione di Via Bezzecca 4, che propone sempre esposizioni molto interessanti.
István Orosz: Crossroads
István Orosz: Crossroads (Photo credit: Wikipedia)

Altre immagini e informazioni su quest'autore ungherese, che oltre a grafico è anche pittore, tipografo e regista di film d'animazione, si possono trovare sul sito utisz.blogspot.com.

Alcuni suoi film sono disponibili su YouTube. Eccone uno, il cui fermo immagine è un chiaro riferimento ad Escher.
 

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04 novembre 2013

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Pubblicità in Augmented Reality del National Geographic

Cover of January, 1915 National Geographic Mag...
AR sta per “Augmented Reality”, cioè realtà aumentata, una tecnologia sempre più diffusa che permette la sovrapposizione di dati digitali con oggetti dell'ambiente circostante. Qualche mese fa, a un seminario sul marketing digitale, ci presentarono questo bell'esempio concepito da National Geographic e allestito in un centro commerciale: Live Augmented Reality-National Geographic




Per chi vuole saperne di più sull'Augmented Reality, il sito del National Geographic offre una spiegazione molto chiara (in inglese): http://ngm.nationalgeographic.com/big-idea/14/augmented-reality

Naturalmente, moltissime aziende stanno cercando di cavalcare l'onda di questa tecnologia, come IKEA o Mercedes, o la stessa Google che tempo fa lanciò un gioco tutto basato sulla realtà aumentata.
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